Archive for the 'news' Category
Opera al Muro/Call for artist
Tuesday, April 12th, 2011From
All’interno di etnografia domestica, progetto per un interno in cui stiamo provando a scalare il nostro metodo a un ambiente domestico e alla famiglia che lo abita, lanciamo una open call per la realizzazione di un’opera d’arte su un muro/dispositivo all’interno del progetto. Cerchiamo un’opera che sappia inserirsi nel metodo e negli spazi di etnografia domestica oltre che in un processo più lungo: al prezzo di una tinteggiatura più l’acquisto di un’opera sul mercato dell’arte, i nostri clienti (laura, federico e davide) si assicurano un programma, per cui a ogni tinteggiatura (ogni 3, 5 o altro, anni) l’opera viene sostituita con una nuova. In qualche modo un progetto di produzione e dismissione simultanea.
Ci aiuteranno a scegliere, oltre a laura federico e davide, claudio musso e fabiola naldi (esperti di arte contemporanea), emilio fantin (artista).
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No tags for this post.Low Cost/Low Tech
Monday, March 28th, 2011For more info visit the website
No tags for this post.Cedric Price/”Re:CP”
Wednesday, March 16th, 2011Re:CP come “ritorna Cedric Price”, ma anche come ”recipe” (ricetta).
In questo libro Price ha riunito alcune delle sue ‘ricette’ architettoniche preferite, tratte dall’esperienza di lavoro sui propri progetti oltre che dall’osservazione rivolta al lavoro di altri. Denso di disegni e proposte inediti sul mercato italiano, questo libro dà modo di comprendere le ragioni della profonda influenza che le idee di Cedric Price esercitano da quarant’anni sull’architettura internazionale e perché tale influenza risulti oggi più importante che mai.
Per saperne di più
http://www.produzionidalbasso.com/pdb_596.html
MeLa-Research Project
Saturday, February 19th, 2011Kick-off-Meeting: 9th March 2011
Musei Capitolini
Sala Pietro da Cortona
Palazzo dei Conservatori,
Palazzo Nuovo
Piazza del Campidoglio, 1
Rome
09.30-13.00 / 15.00-18.00
National museums and galleries emerged in the context of the consolidation of the nation-state in Europe from the 18th century onwards. At the beginning of the 21st century, the intellectual underpinnings of many of these institutions are being questioned, while at the same time, new forms of interaction with the publics are formed. The purpose is to develop a new role for national museums and libraries that allows them, in an innovative way, to adequately reflect past trends and processes that are not constrained by national borders, engage the interest of new social groups and audiences, while simultaneously acting as agents of social cohesion and stability in Europe.
No tags for this post.Save the building!
Monday, February 14th, 2011© Olof Hultin
County Archive Building (“Landsarkivet”) extension, 1971, by Bernt Nyberg: old building from 1904 by architect Carl Möller.
The archive building by Nyberg is part of a tradition of brick building that was developed and passed on by the internationally known Swedish architect Sigurd Lewerentz, creator of the churches in Björkhagen and Klippan. In Skåne (the southernmost part of Sweden) the heritage of Lewerentz has been taken over by Bernt Nyberg, Klas Anshelm and Bengt Edman.
A project, for transorming the archive into a students’ housing, is going to destroy its unbroken brick wall masonery.
Sign the PETITION to stop the distruction… and follow the work on archdaily.com
No tags for this post.Ignazio Gardella/save the building
Thursday, January 6th, 2011I documenti sono stati presi da: http://casaalparco.blogspot.com
A Milano la Casa Tognella, opera di Ignazio Gardella altrimenti nota come “Casa al Parco” (1946-’53) è oggetto di un intervento approvato ed ora in corso di realizzazione (si vedano le immagini allegate) che appare destinato a mutarne fortemente l’equilibrio e il significato.
I firmatari di questa petizione chiedono al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, al Presidente della Regione Lombardia e al Sindaco del Comune di Milano se per caso non possa essere evitata questa che sembrerebbe grave indifferenza, ancora perpetrata nell’ex BelPaese, nei confronti della cultura architettonica di respiro europeo.
Se vuoi puoi firmare anche tu: link alla petizione
Further on there is also an English version of the Petition.
No tags for this post.Albe Steiner, graphic design from 1958
Wednesday, December 8th, 2010Die Walküre, 07 DIC 2010
Tuesday, December 7th, 2010Di seguito, le parole del Maestro Barenboim che prima di iniziare a dirigere la Valchiria di Wagner, per l’inaugurazione della stagione al Teatro alla Scala, ha letto l’articolo 9 della Costituzione Italiana in segno di protesta per i tagli alla cultura.
”La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione.”
L’inno di Mameli: commento di Roberto Benigni
Nonsense about “research impact”
Monday, December 6th, 2010by David Colquhoun from UCL
In May 2008, I read a review of ”The myths of Innovation” by Scott Berkun. The review seems to have vanished from the web, but I noted it in diary. These words should be framed on the wall of every politician and administrator. Here are some quotations.
“One myth that will disappoint most businesses is the idea that innovation can be managed. Actually, Berkun calls this one ‘Your boss knows more about innovation than you’. After all, he says, many people get their best ideas while they’re wandering in their bathrobes, filled coffee mug in hand, from the kitchen to their home PC on a day off rather than sitting in a cubicle in a suit during working hours. But professional managers can’t help it: their job is to control every variable as much as possible, and that includes innovation.”
“Creation is sloppy; discovery is messy; exploration is dangerous. What’s a manager to do?
The answer in general is to encourage curiosity and accept failure. Lots of failure.”
To read the full version of the article: Nonsense about “research impact”
And do not miss the other connected artice: Captain Cook applies for a grant
No tags for this post.Sul DDL Gelmini #2
Sunday, December 5th, 2010All’interno del Politecnico, anche tra i docenti, la discussione sulla riforma universitaria continua. Di seguito un frammento di un messaggio del prof Luca Marescotti che per lucidità chiarezza e poesia riporto in modo che possa essere fruito anche dagli studenti.
[...] E poi, vedete, non credo che nell’insieme di tutti questi possibili crimini compiuti [dall'Università, ndr], possiamo mai raggiungere altre vette del crimine, da altri già sorpassate, senza che costoro, molti dei quali noti notori o famosi, siano sottoposti a tali critiche dai nostri sensibili concittadini.
Le cronache giudiziarie, le analisi della Corte dei Conti dovrebbero darci giusti punti di vista per cogliere i fatti in prospettiva.
Da decenni l’università italiana e’ sottoposta a riforme gattopardesche, che, e’ vero, sono state abilmente sfruttate da qualcuno (preside o rettore o direttore o semplice docente, poco importa). Ma questo forse inficia la scuola in quanto istituzione? nella sua funzione sociale?
No tags for this post.DDL 3687 – Università – Gelmini
Sunday, November 28th, 20101 – si dice di voler rilanciare l’Università pubblica, ma le vengono tagliati i fondi (la riduzione totale dei fondi destinati all’Università, anche a fronte del parziale reintegro predisposto nella Legge di Stabilità 2011, ammonta a 280 milioni di euro per il 2010 e a ulteriori 300 milioni per il 2011);
2 – si dice di voler premiare le Università meritevoli, ma in due anni e mezzo di gestione Gelmini non si è avviata nessuna attività di valutazione della produzione scientifica degli atenei e al merito, nel 2009, è stata attribuita una quota inferiore al 10% dei fondi di finanziamento ordinario sulla base di valutazioni risalenti al 2003;
3 – si dice di voler tutelare gli studenti, ma si prevedono per gli atenei pubblici tagli che li costringeranno ad aumentare le tasse universitarie;
4 – si dice di voler premiare la meritocrazia, ma si tagliano i fondi integrativi statali per il diritto allo studio degli studenti meritevoli, portandoli da 246 milioni nel 2009 a soli 100 milioni di euro per il 2010 e a 125 milioni di euro -previsti- per il 2011;
5 – si dice di voler premiare i giovani, ma se ne ostacola l?ingresso alle carriere accademiche allungandone il precariato e si mortificano le prospettive di carriera dei ricercatori di ruolo;
6 – si dice di voler combattere lo strapotere dei “baroni” universitari, ma si accentra il potere nelle mani di pochi, eliminando la collegialità negli organi decisionali.
link per scaricare il DDL:
2010-11-20 Testo DDL 3687 Camera emendato & integr. bilancio
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