lab1AMB’06: launching

December 4th, 2005

the thought of construction
laboratorio di progettazione architettonica del 1° anno
politecnico di milano, a.a. 2005/2006
corso di laurea in architettura ambientale
gennaro postiglione lorenzo bini matteo gatto

MATERIALI

  • 1 rotolo di carta da schizzo di grammatura leggera (tipo “finlandese”, h 30cm)
  • 1 risma di carta A3 (non bisogna portarla tutta, ma averla a casa)
  • 2 portamine, uno con mine morbide (B o 2B) e uno con mine dure (2H o 3H)
  • 12 matite colorate
  • 12 pennarelli colorati
  • 3 pennarelli per i contorni (colore a scelta, punta s-m-l)
  • cartoncino 2mm, taglierino e riga di metallo
  • una coppia di squadrette
  • costruirsi con cartocino, carta adesiva e nastro una cartellina porta disegni
  • un libro (il più bello, quello da rileggere e far leggere perchè contiene tutto, o quasi)
  • l’immagine satellitare ravvicinata del luogo da cui venite, montata su A3 e con indicazioni su clima e paesaggio (naturale o artificiale) http://maps.google.com/
  • il prodotto alimentare ed il vino tipico del luogo da cui venite

PROGRAMMA

1 | SISTEMI DI DEFINIZIONE SPAZIALE (4 settimane)
due archetipi: il recinto e il tetto (margini verticali e margini orizzontali)

comunicazioni

  • 1.1 il recinto: aspetti conformativi, costruttivi e performativi
  • 1.2 il tetto: aspetti conformativi, costruttivi e performativi

esercitazioni

  • es. 1 (2 settimane) il recinto: una stanza a cielo aperto
  • es. 2 (2 settimane) il tetto: un riparo a sguardo libero

spiegazione

svolgere 3 esercizi progettuali utilizzando 3 sistemi costruttivi (continuo, discontinuo e misto), scegliendo tecniche costruttive possibili ed un solo materiale per esercizio
individuare un luogo geografico preciso e familiare che renda possibile l’inserimento del progetto nel contesto (utilizzare l’immagine satellitare, descrivere clima e paesaggio)
dichiarare, per ciascun esercizio, a quale aspetto si è dato maggiore importanza (conformativo, costruttivo, performativo)

vincoli

  • per costruire il recinto continuo disponete di 30ml di muro, dovete inserire aperture e bucature
  • è possibile utilizzare ulteriori 20ml di muro, purchè non racchiudano alcuno spazio
  • per costruire il recinto discontinuo disponete di 50 pilastri (o colonne)
  • per costruire il recinto misto potete utilizzare una % dei due sistemi che restituisca il 100% (es.: 70% continuo + 30% discontinuo)
  • per costruire il tetto (continuo/discontinuo/misto) dovrete coprire 50mq di superficie e scegliere strutture e punti di appoggio logici
  • per costruire il tetto misto potete utilizzare una % dei due sistemi che restituisca il 100% (es.: 70% continuo + 30% discontinuo)

elaborati richiesti (per ogni esercizio)

  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:100 (campire ciò che si seziona)
  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:50 (mostrare il sistema costruttivo)
  • pianta prospetto e sezione di un dettaglio in scala 1:20 (mostrare il rapporto tra materiale e tecnica)
  • collage in scala 1:50 di un prospetto (rappresentare il carattere, forma e tessitura del materiale impiegato)
  • una maquette 1:50 (utilizzare un solo materiale)

2 | SISTEMI DI ORGANIZZAZIONE SPAZIALE (4 settimane)

comunicazioni

  • 2.1 i serramenti: aspetti conformativi, costruttivi e performativi
  • 2.2 gli arredi: aspetti conformativi, costruttivi e performativi

esercitazione 1 (due settimane)

  • inserire serramenti in un recinto coperto (porte, finestre e pareti vetrate progettate e posizionate in relazione all’ambiente in cui è inserito l’edificio)

spiegazione

svolgere 1 esercizio progettuale inserendo serramenti (porte, finestre e pareti vetrate) all’interno di un recinto coperto utilizzando tecniche costruttive e materiali a scelta
individuare un luogo geografico preciso e familiare che renda possibile l’inserimento del progetto nel contesto (utilizzare l’immagine satellitare, descrivere clima e paesaggio)
svolgere 1 esercizio progettuale inserendo serramenti (porte, finestre e pareti vetrate) all’interno di un recinto coperto dando particolare rilievo agli aspetti performativi di controllo ambientale e relazione spaziale

vincoli

  • per inserire i serramenti nel recinto coperto disponete di 30ml di perimetro
  • è possibile utilizzare ulteriori 20ml, purchè non racchiudano alcuno spazio

elaborati richiesti

  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:100 (campire ciò che si seziona)
  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:50 (mostrare il sistema costruttivo)
  • pianta prospetto e sezione di un dettaglio in scala 1:20 (mostrare il rapporto tra materiale, tecnica e performance)
  • collage in scala 1:50 di una sezione che rappresenti i materiali adoperati (rappresentare il carattere, forma e tessitura del materiale impiegato) ed il rapporto stabilito con l’ambiente esterno
  • una maquette 1:20 (utilizzare un solo materiale)

esercizio 2 (due settimane)

  • inserire un sistema di arredi fissi in recinto coperto

spiegazione

svolgere 1 esercizio progettuale inserendo arredi fissi contenitori (armadi, librerie ecc.) e sostenitori (sedute, tavoli, letto, mensole) all’interno di un recinto coperto utilizzando tecniche costruttive e materiali a scelta
individuare un luogo geografico preciso e familiare che renda possibile l’inserimento del progetto nel contesto (utilizzare l’immagine satellitare, descrivere clima e paesaggio)
definire anche il trattamento materico della pavimentazione dell’ambiente interno

vincoli

  • per inserire gli arredi nel recinto coperto disponete di 30ml di perimetro
  • è possibile utilizzare ulteriori 20ml, purchè non racchiudano alcuno spazio
  • gli arredi possono toccare il recinto solo se veramente necessario e, in ogni caso, solo con il minore dei loro lati
  • sebbene l’esercizio riguarda gli arredi fissi, è possibile introdurre sedie, divani e poltrone come elementi di completamento

elaborati richiesti

  • piante prospetti e sezioni in scala 1:50 (campire ciò che si seziona)
  • pianta prospetto e sezione di dettaglio in scala 1:20 (mostrare, per ogni arredo, il rapporto tra materiale, tecnica e performance)
  • collage in scala 1:20 di pianta, prospetto e sezione che rappresenti i materiali adoperati (rappresentare il carattere, forma e tessitura del materiale impiegato) ed il rapporto stabilito con l’ambiente interno
  • una maquette 1:20 (utilizzare un solo materiale) di almeno un arredo fisso

3 | SISTEMI DI ARTICOLAZIONE SPAZIALE (1 settimana)

  • 3.1 il solaio: aspetti conformativi, costruttivi e performativi
  • 3.2 i colegamenti verticali: aspetti conformativi, costruttivi e performativi

4 | CHIUSURA PRIMA FASE DIDATTICA

  • consegna dei book relativi ai casi-studio (divisi per elemento e per aspetto caratterizzante)
  • consegna delle tavole relative agli esercizi svolti
  • format unico di consegna: formato aureo su fogli UNI A3

5 | PROGETTO DI CASA A SCHIERA MONOFAMILIARE (5 settimane)

spiegazione

progetto di un piccolo edificio residenziale a schiera (attraverso l’uso di disegni, collages e modelli) risolvendo le questioni distributive (organizzazione dello spazio), costruttive (materiali e costruzione), performative (materiali e luogo) e conformative (materiali forma tipo)

vincoli

  • inserimento in contesto ambientale e insediativo dato
  • ricorrendo alla normativa in vigore, predisporre due camere da letto, un bagno una lavanderia e una cucina, un soggiorno e un piccolo studio, un giardino sul fronte e uno sul retro, un garage per autovettura e attrezzi
  • obbligo di introdurre almeno un affaccio interno

elaborati richiesti

  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:200 (campire ciò che si seziona) di tutta la schiera
  • collage in prospetto e sezione in scala 1:200 (evidenziare l’inserimento ed il rapporto con il contesto)
  • piante, prospetti e sezioni in scala 1:50 dell’alloggio (mostrare il sistema costruttivo)piante, prospetti e sezioni in scala 1:20 di un frammento della costruzione
  • piante, prospetti e sezioni di dettagli in scala 1:20 (mostrare il rapporto tra materiale, tecnica e performance)
  • collage in scala 1:20 di pianta, prospetto e sezione di almeno un ambiente interno e di uno collegato all’esterno (rappresentare il carattere, forma e tessitura dei materiali impiegati ed il rapporto stabilito tra spazio interno ed esterno)
  • maquettes in scala 1:200 di tutta una schiera (utilizzare un solo materiale)
  • maquettes in scala 1:50 dell’alloggio tipo (utilizzare un solo materiale)
  • maquettes in scala 1:20 di almeno due ambienti comunicanti (includere arredi e serramenti, scegliere tra dove è presente la doppia altezza e dove il secondo ambiente è costituito da uno spazio all’aperto)

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