lab 1-06 | Planetveien

July 27th, 2006

Pubblichiamo un file pdf [2,11 MB] con disegni, immagini e parole dalla lezione tenuta dal Prof. Gennaro Postiglione presso il Laboratorio del Prof. Michele Ugolini alla Facoltà di Architettura Bovisa sulla Casa in Planetveien, ad Oslo, progettata da Arne Korsmo per la moglie Grete Prytz e per se nei primi anni 50′.

We publish a pdf file [2,11 MB] containing drawings, images and words from the guest lecture held by Prof. Gennaro Postiglione at the first year design lab of Prof. Michele Ugolini at the Facoltà di Architettura Bovisa concerning the House in Planetveien, Oslo designed in the early 50’s by Arne Korsmo for his wife Grete Prytz and himself.

060726-planetveien.pdf

korsmo

[source: ‘Arne Korsmo / Knut Knutsen: due maestri del nord’, Officina ed., Roma 1999, a cura di Nicola Flora, Paolo Giardiello e Gennaro Postiglione]

Arne Korsmo eget hjem
Una casa tradizionale

Alcuni anni fa ho visitato per la prima volta la Scuola di Architettura di Oslo in occasione di un progetto di ricerca che mi avrebbe consentito di approfondire la conoscenza dell’architettura nordica.
In quell’occasione ho stabilito i primi contatti con Christian Norberg-Schulz, allora direttore del dipartimento di Storia e Teoria dell’Architettura, per verificare la sua disponibilità a seguire il mio lavoro di ricerca. Da allora molte altre volte mi sono recato ad Oslo per continuare le ricerche intraprese. La mia stima per Norberg-Schulz, nata dallo studio dei suoi scritti, è andata crescendo e si è rafforzata attraverso la conoscenza dell’architetto-uomo. Ed è stato proprio Norberg-Schulz, con i suoi racconti epici sull’architettura moderna e con la descrizione puntuale dei personaggi che ebbero in Norvegia un ruolo fondamentale per la sua diffusione, che ha stimolato in me la curiosità ad indagare l’opera e il pensiero di Arne Korsmo, al cui impegno didattico e professionale si deve la continuità del moderno nel paese dopo l’ultimo conflitto mondiale.
Nei mesi trascorsi ad Oslo, mentre cercavo di ricostruire la vita e l’opera di questo maestro dell’architettura nordica quasi ignorato dalla critica, per una casualità inevitabile, mi sono imbattuto nel progetto della casa che l’architetto aveva realizzato per sé e per sua moglie Grete Prytz ad Oslo tra il 1952 e il 1955. La mia sorpresa è stata grande quando ho scoperto che la casa era ancora abitata dalla signora Prytz, nonostante Korsmo si fosse trasferito a Trondheim solo un anno dopo il completamento dell’abitazione.
Il ricordo di quel primo sopralluogo alla casa, fatto naturalmente in compagnia di Norberg-Schulz, resta per me indimenticabile. Identica alla sistemazione del 1955, l’abitazione mi colpì per l’enorme carica espressiva, per l’eleganza compositiva e per il ricercato cromatismo dei suoi interni. Assolutamente senza tempo, la casa poteva essere stata realizzata solo pochi mesi prima, testimonianza concreta di un modo di fare e pensare l’architettura che aveva caratterizzato tutta la vita di Korsmo.
Da allora molte altre volte ho visitato “Planetveien 12” e la sua gentile padrona di casa: una sorta di tappa obbligatoria, di pellegrinaggio, per chi abbia familiarità o interesse con il mondo dell’architettura norvegese.

Gennaro Postiglione

Scarica testo completo in formato pdf [91 KB]

060727-planetveien-text.pdf


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