SLOW LIFE Progetto di riqualificazione dell’area ex-Consorzio Agrario a Lodi [di Erica Borsa, 2011]
Slow Life è un progetto di riqualificazione di un’area ex produttiva della città di Lodi, sede storica del Consorzio Agrario nato agli inizi del Novecento. Dopo oltre cento anni di attività, il trasferimento del Consorzio fuori città offre l’opportunità di intervenire su una vasta area che rappresenta una parte significativa della storia locale e che occupa una posizione strategica tra la stazione ferroviaria e il centro storico. In contrasto con le previsioni urbanistiche che destinano l’area a uso residenziale, il progetto propone la trasformazione dello spazio in una grande area pubblica e produttiva urbana, mantenendo parte degli edifici storici esistenti. La produzione viene intesa non in senso industriale, ma come produzione lenta e tradizionale, legata ai temi dell’agricoltura e dell’artigianato, elementi fondamentali per il territorio sia dal punto di vista storico sia economico. Il progetto immagina un centro dedicato alla valorizzazione di queste pratiche, con laboratori e studi artigianali, botteghe visitabili con vendita diretta, mercati contadini, negozi di prodotti tipici, ristoranti e bar che utilizzano materie prime locali. Accanto agli spazi produttivi sono previsti luoghi di lavoro pubblici e affittabili. Il sistema è completato da ampi giardini coltivati con specie tipiche delle campagne lodigiane, che richiamano la memoria del Consorzio e sottolineano il ruolo dell’agricoltura nel territorio, configurando un’area verde produttiva e commerciale che valorizza le tradizioni locali e le mette a disposizione della città.