MUSEO D’EUROPA COME MUSEO DELLE MIGRAZIONI Absorbing Diversity [di Marta Pavan, Martina Scaravati, 2014]
Concepito come risposta all’identità ibrida e transnazionale dell’Europa, il progetto reimmagina il Museo d’Europa come un’istituzione itinerante e nomade. Piuttosto che un monumento statico, il museo diventa una mostra viaggiante che si muove lungo la rete ferroviaria europea. Attraverso oggetti quotidiani e le loro biografie migranti, il progetto esplora ibridazione culturale, erranza e appartenenza, utilizzando il design come strumento narrativo per mettere in discussione identità fisse e ridefinire il museo come uno spazio dinamico plasmato da movimento, scambio e diversità.