SHARED SQUARE METERS Un nuovo possibile paradigma dell'abitare in condivisione a Milano [di Laura Doardo, 2014]
Inserito nel contesto dell’abitare contemporaneo milanese, il progetto mette in discussione la riduzione dello spazio domestico a tipologie fisse e dimensioni predefinite. Osservando come media, oggetti, eventi e relazioni umane plasmino sempre più gli ambienti domestici, la tesi esplora l’abitare condiviso come una condizione flessibile ed evolutiva, piuttosto che come una forma architettonica stabile. Attraverso l’idea dei “metri quadrati condivisi”, l’abitazione viene ripensata come un sistema relazionale aperto, adattabile e capace di accogliere pratiche, temporalità e usi collettivi in trasformazione, oltre i modelli residenziali tradizionali.