Bella LÌ_2014

BELLALÌ – Microazioni di trasformazione del paesaggio quotidiano. Un risarcimento necessario: Riappropriazione di spazi minimi per una socialità quotidiana
[Laboratorio Tematico Opzionale; Professori Gennaro Postiglione, Enrico Scaramellini, Collaboratrice Chiara Cicciarella; A.A. 2014]

Il corso ha come obbiettivo la mappatura e la messa in rete degli spazi residuali a Milano; luoghi dalla dimensione minima, spazi dimenticati, irrisolti o che comunque, pur avendo una funzione specifica, non rispondono alle esigenze del vivere quotidiano. La dimensione minima è un requisito trasversale; lo spazio minimo risponde alla misura del quartiere, alle relazioni di vicinato. L’intento è attraverso una ricerca “archeologica” di capire quali spazi possano essere riattivati, attraverso un’azione di riappropriazione e riqualificazione in un ambito d’uso focalizzato. Per questo motivo, l’utilizzo quotidiano diventa l’espediente per rendere percepibile l’azione progettuale, un “risarcimento” ai cittadini che si configura in termini di spazio e di ri-utilizzo di “tessere” urbane. Questa riappropriazione dei luoghi si esplica attraverso micro azioni progettuali, all’interno di diverse categorie di intervento.

Dal 15 Luglio al 31 Agosto 2014 i lavori sono stati esibiti presso la Triennale di Milano per l’esposizione Ri-Formare Milano

Per vedere i risultati:
Introduzione al corso
Cartoline
Mostra al Politecnico di Milano
Mostra alla Triennale di Milano


Posted

in

by

Tags: