
LA CASA TRANSITORIA
Abitare la Stazione auto-cuccette di San Cristoforo
[di Valentina de Bartolo, Martina Curia, 2023]
L’architettura è fatta per la vita. È lo scenario artificiale che l’uomo costruisce per custodire, momentaneamente, il proprio corpo esposto al pericolo della natura. Rappresenta un guscio di sicurezza nel quale nascere, vivere, morire. Questo guscio è, prima di tutto, la casa, luogo di appartenenza per eccellenza. Eppure, i più recenti stravolgimenti socio-economici hanno avuto importanti ricadute spaziali, ponendoci di fronte al rischio di obsolescenza del valore della casa tradizionalmente intesa come domus. L’architettura diviene così una operazione fisica sulla durata. È questo il caso della Stazione auto-cuccette di San Cristoforo, di cui resta solo l’ossatura nuda in cemento. Nasce, così, la casa transitoria.
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