
ATMOSFERE ARCHITETTONICHE NELL’ETÀ CONTEMPORANEA
Il ritorno di un architettura di qualità
[di Elisabetta Ventilii, 2018]
La ricerca nasce a seguito di interessi personali relativi al fare architettura nel età contemporanea. La globalizzazione, le nuove tecnologie multimediali, la velocità dei cambiamenti e le continue trasformazioni che costituiscono la realtà d’oggi, hanno fatto sì che la società contemporanea si basasse su un procedere per istantaneità e sulla produzione di ”immagini seduttivamente estetizzate senza radici nella nostra esperienza esistenziale e prive di un autentico desiderio vitale”. Tale tendenza ha portato l’architettura a rappresentare solo il presente, né il passato, né il futuro, né l’identità, né un significato. La ricerca assume un metodo di indagine e sviluppo totalmente sperimentale basato su considerazioni e concetti di esperti. Accogliendo la visione di Peter Zumthor secondo il quale l’architettura è di qualità nel momento in cui è basata su una progettazione sensibile e nella realizzazione di atmosfere, il metodo vuole riprendere e analizzare le opere architettoniche più significative del passato per la loro qualità e sensibilità; estrarre le atmosfere e riproporle nei luoghi della società contemporanea. In sintesi la ricerca è composta da tre fasi principali: 1. Analisi ed assimilazione delle caratteristiche architettoniche di una selezione di opere del 1900. 2. Estrazione e rappresentazione fisica delle atmosfere delle architetture selezionate. 3. Applicazione delle atmosfere nel mondo contemporaneo. È stato adottato l’utilizzo di modelli fisici come metodo di analisi e rappresentazione, come un metodo fondamentale per la progettazione dell’architettura.
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