
PERCHÈ NON BALLATE?
Ripensare la propria stanza senza pareti
[by Lab 3-05, 16-18/12/2004]
“Perché non ballate?” è un tentativo di scomporre e ricomporre la propria stanza. L’ambiente più personale, intimo e segreto della casa viene misurato, rappresentato, decostruito e poi proiettato al di fuori del limite (fisico) delle pareti, in un luogo aperto, ambiguo e un po’ metafisico. Strumento di questa operazione mentale sono gli oggetti (cioè gli arredi) realmente presenti nella propria stanza. Essi vengono prima misurati, fotografati e disegnati, poi rappresentati, ed infine organizzati (attraverso una serie di tentativi) sul territorio sperimentale e incerto di questo progetto. “Perché non ballate?” è liberamente tratto dall’omonimo racconto dello scrittore americano Raymond Carver. Il workshop non sarebbe stato possibile senza l’ispirazione ricevuta dal film ‘Dogville’ di Lars Von Trier così come da numerose installazioni dell’artista Michelangelo Pistoletto.
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